Driving Experience Aziendale: come trasformarla in un’esperienza
Una Driving Experience aziendale è un’esperienza automotive progettata per coinvolgere clienti, partner o collaboratoriattraverso la guida.
Può svolgersi in pista, su neve e ghiaccio o attraverso format dedicati, ma l’auto è solo una parte del progetto: obiettivo, coaching, hospitality e organizzazione determinano il valore dell’esperienza.
Cos’è una Driving Experience aziendale?
Non significa semplicemente mettere a disposizione delle auto e farle guidare.
Una vera Driving Experience nasce da un obiettivo: creare relazione con clienti importanti, coinvolgere un team, offrire un incentive, presentare un prodotto o costruire un momento esclusivo legato al brand.
Solo dopo viene la scelta del format.
Track experience, guida su neve e ghiaccio, coaching one-to-one, attività dedicate alla sicurezza o esperienze ad alte prestazioni rispondono infatti a esigenze molto diverse.
Quando può essere utile?
Una Driving Experience può diventare un’alternativa interessante al classico evento aziendale quando si vuole creare un coinvolgimento diretto e memorabile.
Con i clienti può diventare un’occasione di relazione e hospitality.
Con un team, invece, la guida e il coaching possono essere utilizzati per lavorare su fiducia, consapevolezza, controllo e gestione delle situazioni.
In entrambi i casi, il valore non è soltanto nell’adrenalina.
È in quello che succede intorno all’esperienza di guida.
Come si costruisce?
Partire dall’auto è probabilmente l’errore più semplice da fare.
Noi partiamo dalle persone e dall’obiettivo, per poi costruire il resto: tipologia di guida, livello dei partecipanti, location, coaching, hospitality, tempi e organizzazione.
Anche la componente tecnica è fondamentale.
La presenza di un Master Driving Coach permette di adattare l’esperienza alle capacità dei partecipanti e di trasformare la guida in qualcosa di più consapevole, sicuro e coinvolgente.
Quanto costa una Driving Experience?
Dipende completamente dal progetto.
Numero di partecipanti, vetture, circuito o location, durata, coaching, hospitality, trasferimenti e servizi accessori possono modificare significativamente il budget.
Per questo una Driving Experience aziendale dovrebbe essere progettata su misura, evitando di scegliere un pacchetto soltanto in funzione del prezzo o dell’auto utilizzata.
Come scegliere il format giusto?
La prima domanda non dovrebbe essere: “Quale auto vogliamo guidare?”
Ma: “Che cosa vogliamo far vivere alle persone che inviteremo?”
Da questa risposta può nascere un’esperienza completamente diversa: più tecnica, più esclusiva, più adrenalinica, più orientata al team oppure costruita intorno alla relazione con il cliente.
Il mio punto di vista
Una supercar può attirare l’attenzione, ma non basta una supercar per creare un’esperienza.
Quello che le persone ricorderanno dipenderà dall’insieme: come sono state accolte, cosa hanno provato, cosa hanno imparato e quanto ogni dettaglio è stato pensato per loro.
È questa la differenza tra offrire un giro in pista e progettare una vera Automotive Experience.
Domande frequenti
Serve esperienza di guida?
Non necessariamente. Il format e il coaching possono essere adattati al livello dei partecipanti.
È adatta solo ai clienti?
No. Può essere progettata per clienti, partner, collaboratori, team aziendali o gruppi selezionati.
Si svolge solo in pista?
No. Le esperienze possono includere pista, neve e ghiaccio e altri format automotive personalizzati.
Vuoi progettare una Driving Experience?
Partiamo dalle persone che vuoi coinvolgere e dall’obiettivo che vuoi raggiungere. Alla scelta del format, della guida, dell’hospitality e della regia pensiamo noi.